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Archeologia Ritrovata
Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata con il MiBAC
Si sono svolte con successo le manifestazioni preogrammate dal GAC in occasione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata, VII edizione. Oltre alla buona partecipazione di pubblico, la manifestazione ha ricevuto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica e la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Torino, che ringraziamo vivamente per la collaborazione.
GRUPPO ARCHEOLOGICO CANAVESANO
9-10 Ottobre 2010
Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata, VII edizione
In occasione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata, VII edizione, il Gruppo Archeologico Canavesano (GAC) organizza per Sabato 9 ottobre alle ore 14 la visita al Museo d'Andrade a Pavone e la salita alla Paraj Auta e per domenica 10 ottobre dalle ore 9.30 l’apertura dell'Anfiteatro Romano di Eporedia (Ivrea).
Queste manifestazioni si svolgono con il patrocinio dei Comuni di Pavone ed Ivrea, in collaborazione con l'Ecomuseo dell'Anfiteatro di Ivrea e della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Torino.
Archeologia Ritrovata è una manifestazione, che si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del Patrocinio del Ministero per i Beni Culturali, per promuovere la valorizzazione e la tutela dei beni culturali cosiddetti “minori”, che rischiano di essere dimenticati e cancellati dalla memoria storica degli uomini. L’impegno dei Gruppi Archeologici d’Italia è quello di monitorare questi beni, valorizzandoli attraverso iniziative culturali intese alla loro promozione e valorizzazione.
Sabato 9 ottobre 2010 ore 14,00 – Pavone C.se
MUSEO D’ANDRADE
Al di là del Po ci sono i Salassi
PARAJA AUTA
La collina delle mille coppelle
Visita al Museo D’Andrade con la mostra permanente “Al di là del Po ci sono i Salassi” che illustra il territorio nella protostoria sino ai tempi della romana Eporedia. Le ricerche e gli studi eseguiti sulla collina dal GAC, hanno consentito di rilevare testimonianze di insediamenti umani dell'Età' del Bronzo finale e dell’Età' del Ferro (XI.I secolo a.C.) e in particolare i primi insediamenti dei Salassi nei territori del Canavese e della Valle d'Aosta. Sono esposti materiali archeologici e pannelli descrittivi, parte dei quali dedicati alla città romana di Eporedia.
Finita la visita si salirà a piedi sulla collina della PARAJ AUTA (parete alta) in un area “magica” che con le sue oltre 1000 coppelle mette in risalto le testimonianze di culti e tracce di insediamenti dell’Età del bronzo finale ed Età del Ferro. Dalla sommità della collina è poi possibile ammirare la cerchia di colline del maestoso Anfiteatro Morenico di Ivrea. Durante il rientro si visiteranno le mura del castello ed i ricetti risalenti al XIV e XV sec., posti nella parte alta di Pavone.
Ritrovo ore14 davanti alla sede del Museo d'Andrade a Pavone C.se in Via G. Quilico 1.
Durata prevista: 30' visita al museo, 2h passeggiata.
Si consigliano scarpe da ginnastica.
In caso di pioggia la salita alla Paraj Auta viene rimandata in data da destinarsi.
Visita al Museo e passeggiata saranno guidate ed illustrate da esperti volontari del GAC.
In occasione della manifestazione "Archeologia ritrovata" l'ingresso al museo è gratuito.
Domenica 10 ottobre ore 9,30 – Ivrea
Presentazione ed apertura
ANFITEATRO ROMANO di EPOREDIA
Un’opera monumentale dell’antica Ivrea
Questo appuntamento risulta particolarmente importante in quanto l'apertura di questo sito avviene eccezionalmente essendo l'area normalmente non accessibile al pubblico.
L’Anfiteatro romano di Eporedia è collocato al di fuori delle mura della città, lungo la strada per Vercellae. Realizzato durante il I° sec. d. C., l’opera architettonica fu edificata in ordini di pietre e mattoni assai curati e, per le ragguardevoli dimensioni, il monumento è da considerarsi tra i maggiori del tempo con una capienza di ben 5000 posti.
Sepolto e dimenticato dai secoli e dalla memoria, venne nuovamente alla luce negli anni trenta del secolo scorso e tra gli anni ’60 e ’70 alcune campagne di scavo curate dalla Soprintendenza Archeologica di Torino restaurarono l’area, portando alla luce anche una villa rustica, demolita e parzialmente inglobata nelle possenti mura esterne dell’Anfiteatro romano di Eporedia durante la sua costruzione. Il monumento, di poco inferiore ai 100 metri di lunghezza, è l’edificio più conservato e rappresentativo dell’antica Eporedia.
Ritrovo all’ingresso dell’area dell’anfiteatro. Per accedere al sito archeologico bisogna percorrere la stradina posta di fronte al cancello della ex-palestra comunale, in Via dei Cappuccini.
Orario di apertura: 9.30/12.30 e 14.30/16.30.
In caso di maltempo l’apertura è rinviata a data da destinarsi.
In occasione della manifestazione "Archeologia Ritrovata" l'ingresso all'anfiteatro è gratuito.
Per assicurare un servizio migliore nelle giornate del 9 e 10 ottobre, si consiglia di dare la propria adesione a:
Gruppo Archeologico Canavesano
email:sede_gac@libero.it
Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea
tel 0125 54833 lunedì - venerdì ore 9.30-12.00 /15.00-17.30
email :info@ecomuseoami.it