Gruppo Archeologico Canavesano


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il Pons Major

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Il Pons Maior

Fino a pochi decenni fà gli storici riconoscevano l'esistenza ad Ivrea, nell'antichità, del solo cosiddetto “Ponte Vecchio“ che collega il nucleo centrale più antico della città con i quartieri posti sulla riva occidentale della Dora Baltea. In realtà l'attuale ponte era in grandi tronchi d'albero all'epoca dei Salassi, con basi in pietra dai Romani ed in muratura con mattoni e pietra al tempo della dominazione dei Savoia.A seguito della forte alluvione del 1977 si scoprì più a valle un importante banchina romana in buono stato di conservazione e le prime avvisaglie dell'esistenza di un secondo ponte. La successiva grande alluvione del 1993, provocando la rottura degli argini di presa del Naviglio di Ivrea mise all'asciutto tutta la zona posta davanti alla banchina romana permettendo la rilevazione dei resti del Pons Maior, che essendo stato costruito sui depositi fluviali non resistette alle piene della Dora.

Fonte: Pietro Ramella


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